martedì 10 aprile 2012

IL CULTO DI LUCIFERO.

Molti studiosi sostengono che il vero fine della massoneria sarebbe l’ avvento di una religione negativa che possa dominare il mondo in malvagità. Ma attenzione, nell’ ottica della massoneria Lucifero non è l’ angelo ribelle e orgoglioso che ha sfidato Dio. Lucifero è il Principe della Luce che ha avuto il coraggio di sfidare il Male incarnato dal Dio Cristiano e la ricostruzione della genesi del Mondo è la seguente: Dio, essendo il ben documentato sadico che è, senza dubbio voleva tenere Lucifero intorno a sé in modo che avrebbe potuto punirlo e tentare di portarlo sotto il suo potere. Quello che accadde è che Lucifero cominciò ad odiare il regno di Dio, il suo sadismo, la sua sete di schiavitù e obbedienza, la sua rabbia psicotica verso ogni forma di libero pensiero e comportamento.
Lucifero capì che non avrebbe mai potuto pensare per se stesso e non avrebbe di certo potuto agire secondo il suo pensiero indipendente finché rimaneva sotto il controllo di Dio. Pertanto lasciò il paradiso, questo terribile stato-spirituale governato dal sadico cosmico Jehovah e fu accompagnato da alcuni angeli che ebbero coraggio a sufficienza da mettere in dubbio l’autorità di Dio e la sua prospettiva di valori.
Nell’ ottica della massoneria Lucifero è l’incarnazione della ragione, dell’intelligenza, del pensiero critico. Egli si erge dinnanzi al dogma di Dio e tutti gli altri dogmi. Egli sostiene l’esplorazione di nuove idee e di nuove prospettive nella ricerca della verità.