mercoledì 15 agosto 2012

IL GOVERNO MONDIALE.


Pensieri di alti iniziati: “ I Gentili non traggono profitto da costanti osservazioni storiche ma seguono una routine teorica senza considerare quali possano esserne le conseguenze, quindi non occorre prenderli in considerazione. Lasciamo che si divertano finché l'ora suonerà oppure lasciamoli vivere nella speranza di nuovi divertimenti o nel ricordo di godimenti che furono. Lasciamoli nella convinzione che le leggi teoriche, che abbiamo ispirato loro, siano per essi di suprema importanza. Con questa mèta in vista e coll'aiuto della nostra stampa aumentiamo continuamente la loro cieca fiducia in queste leggi. Le classi istruite dei Gentili si vanteranno della propria erudizione e metteranno in pratica, senza verificarle, le cognizioni ottenute dalla scienza che i nostri agenti scodellarono loro allo scopo prefisso di educarne le menti secondo le nostre direttive. Oggi vi posso assicurare che siamo a pochi passi dalla nostra mèta. Rimane da percorrere ancora una breve distanza e poi il ciclo del Serpente Simbolico - emblema della nostra gente - sarà completo. Quando questo ciclo sarà chiuso tutti gli Stati Europei vi saranno costretti come da catene infrangibili. La bilancia sociale ora esistente andrà presto in sfacelo perc noi ne alteriamo continuamente l'equilibrio allo scopo di logorarla e distruggerne l'efficienza al più presto possibile. Per indurre gli amanti del potere a fare cattivo uso dei loro diritti aizzammo tutte le Potenze, le une contro le altre, incoraggiandone le tendenze liberali verso l'indipendenza. Abbiamo fomentato ogni impresa in questo senso ponendo così delle armi formidabili nelle mani di tutti i partiti e abbiamo fatto sì che il potere fosse la mèta di ogni ambizione. I governi li abbiamo trasformati in arene dove si combattono le guerre di partito. Fra poco il disordine ed il fallimento appariranno ovunque. Chiacchieroni irrefrenabili trasformarono le assemblee parlamentari ed amministrative in riunioni di controversia. Giornalisti audaci e sfacciati scrittori di opuscoli attaccano continuamente i poteri amministrativi. L'abuso del potere preparerà definitivamente il crollo di tutte le istituzioni e tutto cadrà sotto i colpi della popolazione inferocita. L'aristocrazia la quale - per diritto - spartiva il guadagno delle classi operaie si interessava perché queste classi fossero ben nutrite, sane e robuste. Il nostro scopo è invece l'opposto, vale a dire che ci interessiamo alla degenerazione dei Gentili. La nostra forza consiste nel tenere continuamente l'operaio in uno stato di penuria ed impotenza perché, così facendo, lo teniamo assoggettato alla nostra volon e nel proprio ambiente egli non troverà mai la forza e l'energia di insorgere contro di noi. Noi governiamo le masse mediante i sentimenti di gelosia ed odio fomentati dall'oppressione e dalla miseria. Ed è facendo uso di questi sentimenti che togliamo di mezzo tutti coloro che ci ostacolano. Date le condizioni attuali della scienza, che segue una linea tracciata da noi, la plebe nella sua ignoranza crede ciecamente nelle parole stampate e nelle illusioni erronee opportunamente ispirate da noi ed odia tutte le classi che crede più elevate della sua. Questo odio diventerà ancora più acuto quando si tratterrà di crisi economiche perché allora arresterà i mercati e la produzione. Determineremo una crisi economica universale con tutti i mezzi clandestini possibili, coll'aiuto dell'oro che è tutto nelle nostre mani. In pari tempo getteremo sul lastrico folle enormi di operai in tutta l'Europa. Allora queste masse si getteranno con gioia su coloro dei quali nella loro ignoranza sono stati gelosi sin dall'infanzia, ne saccheggeranno gli averi e ne verseranno il sangue. A noi non recheranno danno perc il momento dell'attacco ci sarà ben noto e prenderemo le misure necessarie per proteggere i nostri interessi. Ora, avendo abbozzato il nostro piano d'azione, discuteremo quei particolari che potranno esserci necessari allo scopo di compiere nell'organismo della macchina statale la rivoluzione nel senso che ho già indicato. Colla parola "particolari" voglio indicare la liber di stampa, il diritto di formare delle associazioni, la liber di religione, l'elezione dei rappresentanti del popolo e moltissimi altri diritti che dovranno svanire dalla vita quotidiana dell'uomo. Per noi è essenziale che dal primo momento della nuova proclamazione il popolo, mentre soffrirà ancora le conseguenze del cambiamento repentino e sarà in uno stato di terrore e di indecisione, realizzi che siamo così potenti, così invulnerabili e così pieni di forza che in nessun caso prenderemo in considerazione i suoi interessi. Faremo capire al popolo che non solo non ci daremo nessun pensiero delle sue opinioni e dei suoi desideri ma altresì che saremo pronti in qualunque momento ed in qualunque luogo a sopprimere con una mano forte qualsiasi espressione o accenno di opposizione. Faremo sì che il popolo capisca che essendoci impadroniti di tutto quello che desideravamo non gli permetteremo mai in nessun modo di partecipare al nostro potere. Ed allora esso preso dallo sgomento chiuderà gli occhi su tutto ed aspetterà pazientemente lo svolgersi di ulteriori avvenimenti. I Gentili sono come un branco di pecore, noi siamo i lupi. Sapete cosa fanno le pecore quando i lupi entrano nell'ovile? Chiudono gli occhi. Quando raggiungeremo una simile posizione potremo immediatamente assorbire tutti i poteri governativi del mondo e formare un Super-governo universale; al posto dei governi ora esistenti metteremo un colosso che si chiamerà l' "Amministrazione del Supergoverno". Le sue mani si allungheranno come immense tanaglie e disporrà di una tale organizzazione che otterrà certamente la completa sottomissione di tutti i paesi “.