mercoledì 15 agosto 2012

LE DIRETTRICI DEL MONDIALISMO.


E’ ovvio che un severissimo ostacolo per i mondialisti possa essere rappresentato dall’ Europa, culla di quella civiltà cristiana che l’ ha generata con le sue tradizioni radicate nei vari popoli della cristianità. Per unire l’ Europa su basi diverse, su una convergenza di puri interessi economici e venali occorre rimuovere alla radice questa memoria storica. Indurre uno stato di anarchia generalizzato, isolare il singolo nel suo egoismo, mescolare razze diverse sradicandole dalle terre di origine, in una parola affossare le nazioni. Un uomo senza radici, privo di riferimenti, senza terra, senza uno scopo di vita diverso dal piacere e dall’ accumulo di ricchezza fine a se stesso è esattamente il prototipo ricercato dai mondialisti, docile burattino massificato, le cui pretese non travalicano il benessere biologico e la cui visione del mondo, solo a prima vista ampia, non supera l’ angusto limite della sua mediocre esistenza. E’ la fraternità massonica delle Nazioni Unite che in nome della solidarietà, proclamata sempre più in ogni angolo del globo, soccorre l’ uomo diffondendo le campagne per la sua soppressione prima della nascita, per lo sradicamento dalla propria terra, spinto in questo dalla miseria e dai conflitti, per trapiantarlo in un paese che non è suo, dove per generazioni durerà fatica a riconoscersi, insignificante entità trascinata nel turbine della corrente della nuova società multirazziale generalizzata, innaturalmente suscitata dalle decisioni ONUsiane, privata di ogni radice o storia propria, mossa soltanto dall’ imperativo della sopravvivenza e dell’ interesse economico e da comportamenti indotti grazie a sofisticate manipolazioni delle coscienze.
E poi la lotta alla Chiesa Cattolica: “ Il cattolicesimo, meno ancora della monarchia, non teme la punta di uno stile ma queste due basi dell’ ordine sociale possono cadere sotto il peso della corruzione. Tertulliano diceva con ragione che il sangue dei martiri era seme di cristiani: dunque non facciamo dei martiri ma popolarizziamo il vizio nelle moltitudini. Che lo respirino coi cinque sensi, che lo bevano, che se ne saturino. Fate dei cuori viziosi e non avrete più cattolici. Noi potremmo vincere la religione cattolica non col ragionamento, ma unicamente pervertendo i costumiAbbiamo cominciato a realizzarlo e lo perfezioneremo con i seguenti mezzi: il cinema, la pubblicazione porno a buon prezzo, i libri comici con storie di sesso e violenza; ultimo mezzo ma non più piccolo la televisione, essa ci riserva un uditorio immenso e sarà il mezzo migliore per accostare i bambini. Il nostro piano è di incoraggiare dapprima delle rappresentazioni amorose, se non subito immorali, così graduando progressivamente
la malvagità tutta calcolata si avrà il
possesso di tutta la gioventù. Sarà occupata tutto il giorno senza lasciare spazio per la religione. Così i giovani al loro risveglio e al loro coricarsi a sera avranno la testa piena di cow boys, di omicidi, di terrori, di cartoni animati. Tutto questo per allontanare dal loro animo immagini religiose. Così i bambini saranno disorientati
per anni. Poi quasi occasionalmente si introdurranno costumi sfrontati e scene licenziose allo scopo di distruggere il senso della
modestia “. Ma è sopratutto la donna, madre e
sposa, che la massoneria vuole corrompere.
“ Corrompiamo la donna. Corrompiamola assieme alla Chiesa. Noi abbiamo intrapresa la corruzione in grande; la corruzione del popolo per mezzo del clero e del clero per mezzo nostro: corruzione che deve condurci un giorno al seppellimento della Chiesa Cattolica; il miglior pugnale per assassinare la Chiesa e
colpirla al cuore è la corruzione. Dunque all’opera fino al termine. I cristiani si sciupino prima del matrimonio (immoralità inoculata con tutti i mezzi e liberalizzata), non giungano al matrimonio, se vi giungono lo frantumino
(divorzio), non facciano figli (contraccettivi pubblicizzati), se i figli sono in arrivo, siano uccisi (aborto), se sono allevati non siano educati cristianamente ». Come scrisse nel 1929 Marcus Elia Ravage: “ Voi cristiani non avete ancora compreso tutta la profondità della nostra colpevolezza. Noi siamo degli intrusi. Noi siamo dei distruttori. Noi siamo dei rivoluzionari. Noi
ci siamo impadroniti del vostro mondo, dei vostri ideali, del vostro destino. Noi siamo stati la causa prima non solo dell’ultima guerra mondiale ma di quasi tutte le guerre, non solo della rivoluzione russa ma di tutte le grandi rivoluzioni della vostra storia. Noi abbiamo
arrecato la discordia e il disordine nella vostra vita privata e nella vostra vita pubblica. E lo facciamo ancora oggi “.