martedì 30 aprile 2013

IL LATO OSCURO DEL POTERE.


La programmazione Monarch è un metodo per il controllo mentale utilizzato da numerose organizzazioni per scopi segreti. Si tratta della prosecuzione del progetto MK-ULTRA, un programma di controllo mentale sviluppato dalla CIA e testato su militari e civili. I metodi sono incredibilmente sadici (lo scopo principale è quello di traumatizzare la vittima) ed i risultati sono raccapriccianti: la creazione di una schiavo mentalmente controllato che può essere attivato in qualsiasi momento per eseguire qualsiasi azione richiesta dal gestore (handler). Mentre i mass media ignorano il problema oltre 2 milioni di americani hanno subito gli orrori di questa programmazione.
La programmazione Monarch è una tecnica di controllo mentale che comprende elementi del Satanic Ritual Abuse (SRA) e del disturbo di personalità multipla (MPD). Si utilizza una combinazione di psicologia, neuroscienze e rituali occulti per creare all’interno degli schiavi un alter ego che può essere attivato e programmato dai gestori. Anche se si sostiene che la CIA abbia interrotto tali esperimenti dopo l’intervento di varie commissioni alcuni affermano che il progetto abbia assunto un basso profilo e il programma Monarch sia diventato il suo successore “classificato”.
Gli schiavi Monarch sono principalmente utilizzati dalle organizzazioni per effettuare operazioni mediante capri espiatori addestrati a svolgere compiti specifici, che non contestino gli ordini, che non ricordino le loro azioni e che se scoperti si suicidino automaticamente. Secondo Fritz Springmeier questi gruppi sono conosciuti come il “Network” e formano la struttura portante del Nuovo Ordine Mondiale.
Il programma Monarch si basa sugli obiettivi Nazisti/Illuminati di creare una razza superiore in parte attraverso la genetica. A causa del grave trauma indotto dalla terapia elettroconvulsiva, dagli abusi sessuali e da altri metodi la mente si divide in personaggi differenti dal principale. Gli Handler della programmazione Monarch cercano di dividere in comparti la psiche del soggetto creando personalità multiple usando il condizionamento basato sul trauma. La base per il successo della programmazione Monarch è che possono essere create differenti personalità o parti di personalità che non si conoscono tra loro ma che possono prendere il controllo del corpo in momenti diversi. Le pareti di amnesia costruite grazie ai traumi formano uno scudo protettivo di segretezza che protegge i colpevoli dall’essere scoperti e impedisce alla personalità principale di sapere quando il sistema di cambio personalità è attivo.
Si cerca di fare molto sotto il profilo del mantenimento della segretezza della agenzia di intelligence o del gruppo occulto che sta controllando lo schiavo. Il tasso di successo di questo tipo di programmazione è alto ma quando fallisce i fallimenti vengono eliminati attraverso la morte. La DELTA è nota come programmazione “killer” ed è stata originariamente sviluppata per l’addestramento degli agenti speciali o dei soldati d’elite (cioè la Delta Force, il First Earth Battalion, il Mossad, ecc) nelle operazioni di infiltrazione. L’ottima risposta adrenalinica e l’aggressività controllata sono evidenti. I soggetti sono privi di paura e sono molto sistematici nello svolgimento delle loro assegnazioni. Istruzioni come il suicidio sono stratificate a questo livello. L’estrema violenza, l’abuso sessuale, la tortura mentale e i giochi sadici inflitti alle vittime da rinomati scienziati e da funzionari di alto livello dimostrano l’esistenza di un vero e proprio lato oscuro del potere. Nonostante le rivelazioni, i documenti e i whistle blowers la grande maggioranza della popolazione ignora, respinge o evita il problema del tutto. L'omicidio dei senegalesi avvenuto il 13-12-2011 a Firenze può essere un lampante esempio di questo lato osuro del potere. Altri esempi tragici passati alla storia mondiale possono essere l'omicidio di John Kennedy, l'omicidio di Robert Kennedy e la vicenda Breivik in Norvegia.
Anders Behring Breivik ( Oslo, 13 febbraio 1979 ) è un terrorista norvegese, conosciuto per essere stato l'autore degli attentati del 22 luglio 2011 in Norvegia: un'autobomba esplode nel centro di Oslo, a pochi passi dal palazzo che ospita gli uffici del primo ministro e dalla redazione di un quotidiano. E poco più tardi raffiche di mitra si abbattono sui giovani del partito laburista, radunati per un campo estivo nell'isola di Utoya, a una cinquantina di chilometri dalla capitale. Aspettavano il premier Jens Stoltenberg, il leader carismatico del movimento politico, che avrebbe dovuto portare il proprio saluto e il proprio incoraggiamento. Su di loro si scatena invece l'apocalisse: uno, cinque, dieci. Alla fine saranno ottantaquattro a cadere sotto i colpi sparati a ripetizione.

La pianificazione dell'attacco.


Breivik ha affermato che il motivo che lo ha spinto a compiere l'attentato è stato quello di mandare un "messaggio forte al popolo, per fermare i danni del partito laburista" e per fermare "una decostruzione della cultura norvegese per via dell'immigrazione in massa dei musulmani". Nelle sue dichiarazioni ha affermato sia di non aver agito da solo ( due cellule della sua organizzazione lo avrebbero aiutato con la bomba ), sia di aver compiuto interamente tutte le azioni criminali senza complici. Secondo la polizia norvegese gli elementi raccolti escludono che Breivik abbia avuto qualche complice.
RITUALITA' ESOTERICA.
I numeri rituali in cui la Rosa Rossa e la massoneria in genere compiono delitti sono per definizione il 7-8-11-13 e tutti i multipli di 11. Ricordiamo che gli Illuminati non fanno niente senza aver prima valutato che le condizioni astrologiche siano favorevoli allo sviluppo dei loro piani. Bene Breivik ha colpito il 22, un multiplo di 11. Il 13 è il numero rituale dell'omicidio dei segalesi. L' 11 Settembre è stato concepito appunto l' 11, simbolo della forza che sottomette con la violenza la ragione. In realtà quelle descritte sono operazioni a cui partecipano intere strutture militari in appoggio all'assassino sotto controllo mentale. E' anche evidente che tutti questi fatti non sarebbero potuti avvenire senza la copertura delle istituzioni.
JOHN KENNEDY.
John Kennedy fu assassinato da degli schiavi mentali del programma monarch. Esiste una testimonianza formale davanti alla giustizia nella quale un testimone associa Josef Mengele all'assassinio di John Kennedy affermando di aver visto Mengele nell'edificio da cui fu tirato uno dei colpi di arma da fuoco. Questo testimone, Luis Angel Castello, era uno degli schiavi mentali mandati dagli Illuminati per assassinare John Kennedy il 23-11-1963 ( a proposito di ritualità esoterica la somma dei numeri della data è 2+3+1+1+1+9+6+3=26=2+6=8 LA GIUSTIZIA nell'interpretazione esoterica dei tarocchi nel senso che chi disturba gli interessi degli Illuminati deve essere punito).

ROBERT KENNEDY.

Sirhan Sirhan, il "pazzo solitario" che uccise RFK ha affermato che era sotto il controllo mentale quando commise l'omicidio. Questi tipi di capri espiatori, purtroppo, sono usati più spesso di quanto immaginiamo perché dopo aver agito sono programmati per prendersi la colpa e per confessare tutto. Se qualcosa va storto, l'autodistruzione o il suicidio fanno parte della loro programmazione. Gli avvocati di Sirhan sostengono addirittura che Sirhan era ipno-programmato per essere un diversivo per il vero assassino e sostengono che Sirhan sarebbe stato facilmente incolpato perché è un arabo. Robert kennedy fu ucciso dopo che aveva promesso nuove indagini per l'omicidio del fratello John. In realtà in tutti questi episodi come del resto nell'11 settembre ci sono sempre dietro grosse coperture istituzionali. Ma vediamo che questo tipo di operazioni a carattere destabilizzante non sono specifiche di singoli stati ma si ripetono a macchia di olio in tutta Europa per non dire dell'America che è il paese che ha importato in Europa l'uso della violenza sistematica sui cittadini.

OMICIDIO DEI SENEGALESI. 

La versione ufficiale vuole che un pazzo isolato ha ucciso dei senegalesi per motivi xenofobi e si è suicidato durante un conflitto a fuoco con la polizia. In realtà l'episodio si inquadra in una tecnica che è stata inventata tre secoli fa e che caratterizza la politica di tutti gli Stati Occidentali. Quando si vuole ottenere qualcosa che normalmente la gente non sarebbe disposta ad accettare si organizzano gravi episodi per turbare l'ordine pubblico e fare in modo che sia la gente stessa a richiedere quelle misure restrittive che sono state pianificate dalle lobby al potere. Questa tecnica è l'espressione pratica della dialettica hegeliana secondo cui lo scontro tra la tesi e l'antitesi da luogo alla sintesi. La tesi che si vuole screditare è che la società civile possa essere costruita sullo sviluppo delle libertà fondamentali dell'uomo. L'antitesi che si vuole dimostrare è che lo sviluppo delle libertà fondamentali dell'uomo deve essere limitato per impedire che tali libertà sfocino in eccessi negativi per la società. Ovviamente proposta in questo modo questa tesi sarebbe respinta dalla totalità della popolazione. Invece dopo episodi come l'omicidio dei senegalesi molte persone che non approfondiscono i fatti si convincono che le libertà dell'individuo devono essere limitate da restrizioni, che altro non è che l'obiettivo che chi ha organizzato la strage voleva ottenere. In molti di questi episodi viene dato subito in pasto all'opinione pubblica un presunto colpevole non solo per fruttare la rabbia delle gente ma soprattutto per impedire che la gente si possa concentrare sul vero scopo della strage: centralizzare il potere limitando le libertà con misure sempre più restrittive. E' chiaro che nessuno fa niente per indagare sul gruppo occulto che sta pilotando la vicenda e addirittura la sparizione di tutto quello che c'era nell'appartamento di Casseri non è un elemento per ipotizzare che l'assassino sia appoggiato dall'esterno. Ricordiamo che generalmente gli assassini sotto controllo mentale sono accompagnati da una scorta di agenti travestiti da passanti e che generalmente non sono mai soli sul campo. Ma l'ipotesi che qualcuno abbia coperto Casseri durante la sua azione o abbia fatto dei sopralluoghi prima di mandarlo in Piazza Dalmazia non è stata neanche presa in considerazione. Molti dubbi poi su come abbia potuto girare tre ore nel centro dopo essere stato identificato in piazza Dalmazia con nome e cognome. Provate a sparare un colpo di pistola in piazza Dalmazia e lasciare i vostri dati personali e la vostra fotografia a qualcuno e vedrete che non girate tranquillamente tre ore in centro. C'è poi da osservare che il tragitto da piazza Dalmazia alla Stazione è un vicolo cieco: è impossibile sottrarsi a un controllo effettuato nella zona. Ma nei minuti successivi alla strage non sono stati effettuati posti di blocco e gli elicotteri che si sono alzati in volo non hanno visto niente. Classico l'epilogo: il suicidio dopo lo scontro a fuoco con la polizia secondo un canone tipicamente monarch. Ora come dice il giornalista inglese David Icke c' è sempre una domanda che ci si deve porre in queste situazioni: " Chi ne trae vantaggio ? Chi si avvantaggia se io credo alla versione ufficiale che vogliono farmi credere ? E' incredibile vedere che se ci poniamo questa domanda la risposta è ogni volta che il vantaggio ce l'ha sempre chi vuole centralizzare il potere ed erodere in maniera massiccia le libertà dell'umanità ".
Nell'11 settembre l'America ottiene il pretesto per la propria politica estera predatoria. Nell'omicidio dei senegalesi la lobby al potere nello sviluppo di politiche finalizzate a centralizzare in maniera sempre più forte il potere ed erodere in maniera massiccia le libertà dei cittadini di Firenze. Contemporaneamente viene ipocritamente costruita una filosofia del rispetto dei diritti dell'uomo basata sulla presunta volontà di sconfiggere il razzismo quando è evidente che chi governa la città di Firenze non ha rispetto nemmeno per i cittadini di Firenze. Sempre come dice David Icke: Tutto è fumo e specchi disegnati perché noi guardiamo in una direzione mentre la verità è dalla parte opposta.