lunedì 6 maggio 2013

LA PAURA DI DAVID ICKE.


Se tu sei così profondamente ossessionato dal controllo sulle persone non permetterai mai di dimenticare questa ossessione quando devi affrontare i rapporti con i tuoi complici manipolatori. Quindi anche se c’è un fine comune, quello della globalizzazione del mondo, gli illuminati combattono tra loro tutto il tempo per essere il top dei top perché sono ossessionati anche dal dominio l’uno sull’altro proprio come sulla popolazione umana. Quindi è vero che c’è una guerra interna ma si arriva poi ad un livello, al di sopra di chiunque che si possa nominare perché non si mostra mai, che quando i conflitti interni diventano un problema per la riuscita del piano finale fa sbattere le teste insieme e dire “ Ok è così che sarà fatto “. Quindi è vero che ci sono forti scontri ma la cima della piramide non lascerà che l’agenda soffra come risultato di guerre tra famiglie e cose simili. Quello che stiamo guardando è una piramide di paura in cui non c’è solo un impaurire la gente e fargli fare quello che gli illuminati vogliono. Questo sistema si applica anche ai vari livelli degli illuminati. Ogni livello è terrificato dall’idea di che cosa possa fare il livello superiore se non venisse fatto quello che gli viene detto. E’ tutto basato sulla paura e quando scendiamo al di sotto degli illuminati vediamo che stanno cercando di spaventarci nel reagire come essi desiderano. La guerra al terrorismo riguarda questo. " Spaventali a morte ". " I terroristi li prenderanno ". E così la gente accetterà che la propria libertà venga soppressa per essere protetti dai terroristi quando invece i veri terroristi sono quelli che dicono di volerci proteggere.