lunedì 6 maggio 2013

LA POLITICA DI DAVID ICKE.


Eccoci qui davanti al parlamento inglese, uno dei centri di potere politico più importanti del mondo. Naturalmente l’amministrazione Blair è stata il maggiore supporto per quella Bush in questa guerra al terrorismo che in realtà è guerra alla libertà. Si dice che la politica controlli il mondo. Io credo che si debba fare un balzo indietro e chiedersi chi controlli la politica. Sembra che in queste società, democrazie come le chiamano, abbiamo le elezioni ogni qualche anno e chiunque venga eletto gestisca una dittatura fino a quando abbiamo una nuova falsa e ridicola elezione. Il sistema politico a partiti è di grandissima utilità per gli illuminati perché significa che in ogni paese ci sono non più di due o tre partiti che ogni volta hanno la possibilità di vincere le elezioni, eleggere il primo ministro o presidente di questo o quel paese. E questo significa che tutto quello che dovrai fare è manovrare questi partiti nello scegliere il candidato migliore per la tua agenda perché la pensa come te o perché è in alcuni casi parte della manipolazione. Così porti alle elezioni due o tre candidati tra cui le persone devono scegliere tanto per dare l’impressione della libertà. Un ottimo esempio sono state le ultime elezioni americane in cui in un paese di più di duecentocinquanta milioni di persone e dove chiunque può diventare presidente i due candidati alle elezioni, Bush e Kerry, sono entrambi parte di una società che non conta più di duecento iscritti viventi in ogni tempo. Quali sono le possibilità statistiche di questo ? Incredibili. Mai successo. E perché è successo ? Perché i democratici e i repubblicani sono manipolati dalla stessa forza e chi arriva alla vetta come è successo con Blair l’ultima volta è chi viene scelto dai manovratori dietro le quinte. Se infatti hai i giudici, gli avvocati, i banchieri e i politici più importanti, tutti membri delle stesse società segrete, sei tu a gestire il gioco. E dobbiamo renderci conto che tutta questa facciata democratica di libertà tramite le elezioni è una cosa ridicola. Una truffa per darci l’idea di essere liberi quando siamo controllati. La gente infatti non si ribella quando pensa di essere libera e l’idea è quella di farci credere di essere liberi quando invece ogni giorno la libertà viene meno.