lunedì 6 maggio 2013

LE PIRAMIDI DI DAVID ICKE.


Una domanda che molti fanno giustamente di fronte all’idea che pochissime persone controllino il mondo è: come è possibile ? Sembra impossibile. Come può un gruppo di pochi in confronto alla popolazione umana controllare tutto il resto della gente ? Ma in realtà è molto semplice fintanto che hai le strutture giuste. Queste strutture sono piramidi dentro altre piramidi. Un po’ come le bambole russe in cui hai una bambola dentro un’altra bambola e così via. E così abbiamo una piramide piccola dentro a una piramide più grande ed un’altra più grande ancora fino ad avere una piramide che comprende tutto il resto. In cima a questa piramide abbiamo queste famiglie: gli illuminati che dettano la propria agenda attraverso tutte queste strutture apparentemente non collegate della nostra vita. Per esempio quando entrate in una banca la persona che sta dietro al banco non avrà idea di quello che viene deciso negli uffici alle proprie spalle. La persona nell’ufficio non saprà niente di quello che viene deciso negli uffici superiori e così via fino ad avere una piramide all’interno della banca in cui solo i pochi in cima alla piramide sanno quale è la reale politica della banca stessa. La maggior parte della gente sa a malapena il necessario per svolgere il proprio compito. Non sanno niente di quello che accade realmente. Non tentano di manipolare nessuno. Così una banca viene poi contenuta dentro una piramide più grande che alla fine diventa il sistema bancario mondiale. In cima a questo abbiamo queste famiglie: gli illuminati che dettano attraverso tutte queste istituzioni l’intero sistema bancario. Si ha la stessa cosa ad esempio con le compagnie petrolifere. Ogni compagnia è una piramide che viene contenuta da una piramide più grande che noi chiamiamo il cartello petrolifero e chi controlla il cartello controlla tutto il sistema petrolifero mondiale. Ed è lo stesso per il cartello farmaceutico, per la politica, i partiti politici ed i governi. E così in tutta le aree della nostra vita. Non è un caso che il fenomeno che chiamiamo globalizzazione stia avvenendo in ogni area della nostra vita. E’ perché i pochi in cima alla piramide stanno centralizzando il potere nella politica, nel sistema bancario, nell’apparato militare e tutto ciò che gli è connesso. E questo è il modo in cui lo fanno. Ci sono un paio di tecniche che le persone dovrebbero conoscere perché una volta che sappiamo come funzionano il mondo che ci viene venduto dai media non sarà mai più lo stesso. Uno è quello che chiamiamo problema, reazione, soluzione. Parliamo dell’11 settembre, un classico esempio di come funziona. Tu vuoi apportare dei cambiamenti nella società che sai bene di non poter realizzare pubblicamente altrimenti avresti un’enorme opposizione. Vuoi sempre più sorveglianza, sempre più controllo, vuoi togliere sempre di più la libertà alla gente. Vuoi sempre più accesso agli affari della gente. Vuoi una popolazione microchippata e tutto il resto. E sai che se te uscissi dalla Casa Bianca o Downing Street dicendo OK questo è quello che abbiamo deciso di fare avresti l’opposizione della gente. Allora non operi pubblicamente. Allora ti giochi la carta del problema, reazione, soluzione. Funziona così: fase uno crei il problema. Potrebbe essere un attentato terroristico come l’11 settembre, un collasso delle banche, di una nazione, una guerra. Crei minuziosamente il problema ma alla gente dai una storia completamente differente delle cose. Dici alle persone che la causa non sei tu ma qualcun altro. Ad esempio quando è stato ucciso Kennedy si è data la colpa a Oswald. Quando hai causato l’11 settembre accusi Osama Bin Laden. Dai la colpa a qualcun altro. Così la gente guarda nella direzione sbagliata. Cerchi di arrivare al secondo livello: la reazione della gente. Dici alla gente attraverso un sistema di media che non pone più la minima domanda e che gli illuminati controllano la versione ufficiale di come le cose sono andate. Vuoi che la gente si rivolga a te in lacrime e piena di paura.  " Qualcosa deve essere fatto. Che vogliono fare al riguardo ? ". A questo punto hai creato il problema e hai ottenuto la reazione desiderata. Dai la soluzione a questo pubblicamente e sono dei cambiamenti di una scala tale che il popolo non accetterebbe mai in una condizione normale. Senza il problema che si è creato. Guardiamo all’11 settembre. Il problema: reazione, paura, rabbia. Soluzione: stanno portandoci via sempre più elementi basilari per la nostra libertà che fanno sì che la visione orwelliana sia avanzata così rapidamente grazie a quel terribile giorno che non può assolutamente essere un caso. Un’altra tecnica che usano è quella che io chiamo totalitarismo a piccoli passi. Sai che sei a questo punto e devi andare a quest’altro. E sai che se lo facessi in una sola volta la gente se ne accorgerebbe perché il cambiamento sarebbe drastico. Quindi procedi a piccoli passi e presenti ogni passo al pubblico come se non fosse collegato agli altri passi. Così raggiungono il proprio  scopo senza che la gente reagisca o chieda qualcosa. Quello che ho appena descritto è l’Unione Europea. E’ cominciata come un’area di libero scambio. Se quello che abbiamo oggi, che è uno stato fascista centrale, fosse stato menzionato all’inizio la gente avrebbe detto “ Abbiamo appena finito di combattere Hitler contro questo. Non ne vogliamo ancora “. Quindi non rivelano l’obiettivo. " Non preoccupatevi. Area di libero scambio. E’ buona per il lavoro ". E poi passo dopo passo hai uno stato fascista centrale. Queste sono le tecniche che usano e quando le vedi te ne rendi conto perché ce le infliggono tutti i giorni.