lunedì 18 agosto 2014

IL DELITTO POLITICO.

Come ho già detto in altri articoli Firenze è un luogo dove gli omicidi massonici avvengono in numero impressionante ma questa realtà non è conosciuta perché vengono regolarmente fatti passare come delitti isterici o passionali. Se poi andiamo a leggere la controinformazione apprendiamo la possibilità che questi omicidi vengano commessi per fini rituali quali prelevare il sangue delle vittime o asportare pezzi di cadaveri per pratiche di magia nera. E la cosa è sicuramente possibile ma secondo lo scrivente il delitto rituale è solo un aspetto di un disegno più grande: il delitto politico. Cioè il movente più forte è ottenere un controllo mentale sulla popolazione. La storia insegna che uno degli scopi dei gerarchi nazisti era ottenere degli schiavi mentali perfettamente controllati e gli orrori dei campi di concentramento servivano a indurre nelle vittime dei traumi funzionali a ottenere il controllo mentale. Le stesse teorie vengono applicate al giorno d’ oggi a Firenze ( e anche in altri luoghi ) attraverso gli omicidi massonici che servono a indurre il trauma e a ottenere il controllo mentale sui cittadini.
Il delitto politico è un argomento abbastanza vasto perché comprende numerosi aspetti. Il primo aspetto è quello appena descritto: costringere i cittadini di Firenze a vivere in un continuo film del terrore e ottenere il controllo mentale sulla città. Ma altre motivazioni sono presenti dietro questi omicidi e basta andare a vedere i fatti per rendersi conto che le vittime sono nella maggior parte dei casi persone straniere o appartenenti a bassi livelli sociali. Ora se le motivazioni che spingono a uccidere fossero solo momenti di follia potrebbero succedere a tutti. Invece nella realtà dei fatti succedono solo a persone indesiderate all’ oligarchia fiorentina. Come sappiamo chi ha la possibilità di manovrare le forze economiche di Firenze vuole trasformare la città in un luogo appetibile al turismo facoltoso e in questa ottica le frange sociali che potrebbero gettare una cattiva luce sulla città non sono desiderate. Non è quindi un caso che vengano uccise prostitute, senegalesi e ogni sorta di individui di basso livello sociale. Cioè uno degli scopi di questi omicidi è proprio far capire che chi non porta soldi e non contribuisce ad elevare il livello di immagine della città sarà oggetto di persecuzione.
Ma andiamo a vedere un altro aspetto che si inquadra perfettamente in questo disegno politico. Come ho già detto più volte i responsabili degli omicidi massonici vengono coperti a tutti i livelli e nella migliore delle ipotesi vengono accusati i soggetti manipolati per commettere gli omicidi senza mai arrivare al livello superiore che li ha ingaggiati. Quindi succedono due tipi di situazioni:
1)            la persona accusata è veramente l’ assassino ma si evita accuratamente di intraprendere una indagine più ampia sui mandanti.
2)            la persona accusata è solo un capro espiatorio per coprire i veri responsabili degli omicidi.
Ma in ogni caso la persona accusata sarà una persona di basso livello sociale. Una volta, quando non era ancora cominciata la globalizzazione, si accusavano i compagni di merende di cui sono state ampiamente descritte nei processi le vite depravate e dissolute. Oggi il panorama è molto più ampio perché la città è invasa da stranieri che vivono una vita di fortuna e la persecuzione si compie non solo uccidendo questi disgraziati ma anche accusandoli di omicidi fatti da altri.
Vediamo dunque gli ultimi due omicidi commessi: la prostituta rumena uccisa durante un rapporto sadomaso e il cliente ucciso da un prostituto rumeno durante un rapporto omosessuale. Il primo caso rientra probabilmente nella situazione in cui l’ accusato è veramente l’ assassino ma non vengono svolte indagini sui mandanti e il bersaglio dell’ omicidio non è solo la prostituta ma tutti i cittadini di Firenze traumatizzati ancora una volta dall’ ennesimo fatto di sangue. Il secondo caso invece potrebbe rientrare nella situazione in cui l’ accusato è solo un capro espiatorio per coprire un omicidio commesso da altri.
In realtà è molto probabile che ci sia un motivo che lega questi due omicidi apparentemente diversi: il motivo politico. Si commettono omicidi o si manipola individui per indurli a commettere omicidi per perseguire persone indesiderate sul territorio fiorentino. Come ho già spiegato in un altro articolo la versione che la causa dell’ omicidio della prostituta è solo una deviazione sessuale è semplicemente ridicola ma la versione dell’ omicidio del cliente omosessuale non è da meno. La versione fornita infatti spiega che il prostituto omosessuale avrebbe ucciso a causa delle avances avanzate dal cliente. Ora, a parte la difficoltà a comprendere una relazione omosessuale, credo che in ogni caso una persona che si vende abbia tutto l’ interesse a soddisfare un cliente e indurlo a farlo tornare. Inoltre nessuno lo ha costretto a vendersi ( se non la fame ). Quindi la versione che decide di vendersi ma poi, poiché non è completamente gay, ci ripensa e uccide il cliente fa semplicemente ridere.
Io ho invece in mente un’ altra versione che è caratteristica di tutti gli omicidi massonici ed è successa anche in molti casi dei delitti del mostro di Firenze: le vittime vengono rese oggetto di indagine per capire le loro abitudini e, quando la Loggia conosce esattamente le abitudini di certi individui, esegue omicidi facendoli passare per omicidi commessi da altri. Cioè potrebbe benissimo essere successa la seguente dinamica: qualcuno sapeva che quella sera il cliente sarebbe andato a consumare il rapporto sessuale, lo hanno seguito, hanno aspettato che il rapporto si consumasse per incastrare il prostituto con il DNA e poi hanno ucciso il cliente senza che il prostituto ne sapesse niente. Inoltre la versione che l’ assassino sia un ragazzo di quindici anni appena arrivato in Italia e che non conosce neanche bene la lingua mi sembra quantomeno improbabile. Molto più probabile invece che certe indagini vengano svolte a senso unico e i possibili indagati sono solo persone indesiderate e con scarse possibilità di difesa. Cioè le indagini sono funzionali agli obiettivi politici.
Ma quale è la politica che regge questo tipo di interpretazioni ? Per poter rispondere a questa domanda è necessario fare una analisi della società attuale e della società fiorentina in particolare che nonostante le illusioni mediatiche è una società antidemocratica per eccellenza. I diritti di cui godono i cittadini sono proporzionali al livello sociale a cui appartengono e al potere economico di cui godono. Per cui al primo posto troviamo chi è in grado di mettere in campo i soldi ed elevare Firenze a meta del grande turismo internazionale. Poi vengono i cittadini appartenenti ad elevati livelli sociali e possibilmente con una affiliazione in massoneria. Poi gradualmente i livelli intermedi dei piccoli imprenditori vessati dal fisco ma sempre in una posizione di privilegio rispetto ai livelli sociali più bassi fino agli stranieri di basso rango che costituiscono il livello più infimo della scala sociale. E’ una società costruita a scale che lavora per mantenere costantemente il potere dei soggetti forti, per convincere il livello intermedio che tutto sommato non stanno male e per perseguire costantemente i soggetti deboli. Ma in realtà i soggetti deboli sono solo apparentemente i livelli più bassi perché l’ unico modo per elevarsi nella scala sociale è uniformarsi al pensiero unico antidemocratico e fare parte di una società di persone incapaci di pensare in modo autonomo. Questo è uno dei motivi per cui le indagini vanno sempre in questo modo: perché anche i magistrati fanno parte di questa società e non è permesso a nessuno di pensare in modo autonomo.
Poi è una politica che mira a indebolire le facoltà spirituali degli individui. Quello che viene insegnato fin da piccoli è imparare a non interessarsi dei fatti che non ci riguardano, a restare indifferenti alle sofferenze delle persone che sono nate in una condizione inferiore alla nostra, a mettere l’ ipocrisia alla base di tutti i nostri comportamenti. Tanti storici si sono domandati come nella Germania nazista furono possibili simili orrori ma in realtà la società attuale è retta dagli stessi principi e gli orrori non si vedono solo perché sono oscurati dai poteri mediatici. I tedeschi di alto livello sociale stavano bene e non avrebbero mai immaginato che quel sistema gli si sarebbe rivoltato contro. Analogamente al giorno d’ oggi le persone che stanno bene non vedono l’ orrore che si consuma ogni giorno nella società in cui vivono salvo poi andare a piangere in televisione quando la cosa li colpisce direttamente ( e senza rendersi conto che vanno in trasmissioni costruite ad arte per confondere le idee alla gente e tenere lontani dalle indagini i veri responsabili degli omicidi ) .
Analogamente succede per l’ affiliazione in massoneria. Molti cercano di entrare in massoneria per godere dei privilegi che spettano a pochi ma pochi si rendono conto che quando uno è dentro al sistema perde completamente la propria autonomia. Come spiega il giornalista inglese David Icke questo sistema si applica anche ai vari livelli degli illuminati. Ogni livello è terrificato dall’ idea di che cosa possa fare il livello superiore se non venisse fatto quello che gli viene detto. E’ tutto basato sulla paura e l’ unico modo per restare a galla è abbracciare ciecamente il pensiero unico antidemocratico.
E’ poi da notare che alla base di tutti questi fatti esiste una tecnica che è stata inventata tre secoli fa e che caratterizza la politica di tutti gli stati occidentali. Questa cosa l’ ho già scritta a proposito dell’ omicidio dei senegalesi ma si può applicare tranquillamente agli ultimi due omicidi avvenuti a Firenze perché tanto fanno sempre le stesse cose. Quando si vuole ottenere qualcosa che normalmente la gente non sarebbe disposta ad accettare si organizzano gravi episodi per turbare l’ ordine pubblico e fare in modo che sia la gente stessa a richiedere quelle misure restrittive che sono state pianificate dalle lobby al potere. Questa tecnica è l’ espressione pratica della dialettica hegeliana secondo cui lo scontro tra la tesi e l’ antitesi dà luogo alla sintesi. La tesi che si vuole screditare è che la società civile possa essere costruita sullo sviluppo delle libertà fondamentali dell’ uomo. L’ antitesi che si vuole dimostrare è che lo sviluppo delle libertà fondamentali dell’uomo deve essere limitato per impedire che tali libertà sfocino in eccessi negativi per la società. Ovviamente proposta in questo modo questa tesi sarebbe respinta dalla totalità della popolazione. Invece dopo gravi episodi di sangue molte persone che non approfondiscono i fatti si convincono che le libertà dell’ individuo devono essere limitate da restrizioni, che altro non è che l’ obiettivo che chi ha organizzato i fatti di sangue voleva ottenere. In molti di questi episodi viene dato subito in pasto all’ opinione pubblica un presunto colpevole non solo per fruttare la rabbia della gente ma soprattutto per impedire che la gente si possa concentrare sul vero scopo del delitto: centralizzare il potere limitando le libertà con misure sempre più restrittive. Cioè questi omicidi saranno il presupposto per tenere in piedi lo stato di polizia voluto dalle persone al potere.

Ma secondo me in questi due ultimi omicidi c’ è un motivo ulteriore legato all’ interesse di conquistare nuovi spazi da sfruttare economicamente. Infatti se passate dal nuovo locale al fosso macinante, che fino a poco tempo fa era una discoteca per giovani, vi renderete conto che mamme e bambini sono costretti a camminare a poche decine di metri da un luogo di prostituzione. Se poi pensate che di lì passa anche la tramvia di nuova costruzione potete capire come quelle prostitute lì non piacciono proprio. E infatti il Sindaco di Firenze si è già raccomandato alle forze dell’ ordine per liberare il parco delle cascine dallo squallore della prostituzione minorile. Lo squallore invece di una città con il più alto numero di omicidi al mondo e nessuna indagine su individui appartenenti ad elevati livelli sociali non lo vede nessuno.