lunedì 18 agosto 2014

IL GOVERNO DI SATANA.

Viviamo in una società in cui succede un omicidio ogni quindici giorni e la gente si è assuefatta a pensare che tutto questo sia una cosa normale. Questo articolo si propone di cercare di dimostrare che in tutto questo non c’ è niente di normale e per dare un minimo di base documentale a questa ipotesi citerò alcuni passi dei Protocolli dei Savi di Sion, il piano segreto elaborato dal Congresso Sionista per giungere al governo mondiale. La comprensione di tale piano è possibile solo a patto di liberarsi dai pregiudizi correnti per la semplice ragione che i principi comunemente accettati sono solo la maschera di ben altri principi tenuti nascosti alla popolazione a scopi di potere. Per esempio il diritto dovrebbe essere l’ espressione di un concetto di giustizia. Gli iniziati invece dicono:
“ Il diritto rappresenta un’ idea astratta senza alcuna base e significa né più né meno che: datemi quello che voglio percio possa dimostrarvi in conseguenza che io sono più forte di voi. Cioè il diritto è quello di chi lo conquista con la forza. In tale contesto il principio comunemente accettato che la legge è uguale per tutti è solo una apparenza che non trova alcuna applicazione pratica nella realtà. Basta vedere le principali vicende giudiziarie italiane per rendersi conto che gli indagati sono sempre e regolarmente persone appartenenti a bassi livelli sociali. Ora se la gente si fermasse un momento ad approfondire i fatti e soprattutto a inquadrarli in un ambito più complesso capirebbe invece che chi è interessato a fomentare il disordine pubblico sono proprio le persone appartenenti ad elevati livelli sociali. E questo perché il disordine pubblico è stato sempre il mezzo per tenere la popolazione sottomessa come è scritto chiaramente nei Protocolli:
“ La violenza deve essere il principio; l' astuzia e l'  ipocrisia debbono essere la regola di quei governi che non desiderano di deporre la loro corona ai piedi degli agenti di una potenza nuova. Il male è l ' unico mezzo per raggiungere il bene. Pertanto non dobbiamo arrestarci dinanzi alla corruzione, all ' inganno e al tradimento se questi mezzi debbono servire al successo della nostra causa. Il nostro Stato, seguendo la via della conquista pacifica, ha il diritto di sostituire agli orrori della guerra le esecuzioni, meno appariscenti e più utili, che sono i mezzi necessari per mantenere il terrore producendo una sottomissione cieca “. Ma per capire il senso di queste parole è necessario capire non solo dove siamo ma soprattutto in quale direzione stiamo andando.
“ Il nostro regno avrà inizio dal momento stesso che il popolo, scisso dai dissensi e dolorante per il fallimento dei suoi governanti, griderà: Destituiteli e dateci un autocrate che governi il mondo, che ci possa unificare distruggendo tutte le cause di dissenso, cioè le frontiere, la nazionalità, le religioni, i debiti dello Stato, un capo che ci possa dare la pace ed il riposo che non abbiamo sotto il governo del nostro sovrano e dei nostri rappresentanti. Ma voi sapete benissimo che allo scopo di ottenere che la moltitudine debba formulare a gran voce una richiesta simile è tassativamente necessario disturbare senza posa in tutti i paesi le relazioni esistenti fra popolo e governo, promuovere ostilità, guerre, odi e persino il martirio mediante la fame, la carestia e l' inoculazione di malattie in tale misura che i Gentili non vedano altro modo per uscire da tanti guai che un appello per la protezione al nostro denaro e alla nostra completa sovranità “.
La società attuale sta andando velocemente verso il governo mondiale e lo sta facendo con un senso della legalità molto diverso da quello comunemente accettato. Forse vi sorprenderete di leggere quello che è scritto nei Protocolli a proposito della polizia:
“ La polizia non serve ad altro che impedire ai governi di venire alla conoscenza dei fatti veri. Questa forza poliziesca non avrà nessun potere indipendente di azione e nessun diritto di prendere qualsiasi misura di sua iniziativa. Il dovere di questa polizia impotente consisterà semplicemente nel fare dei rapporti e delle testimonianze “. Ma purtroppo è proprio così: nella società attuale la polizia è veramente impotente a fornire versioni dei fatti che siano in contrasto con gli obiettivi politici. Inoltre certe procedure sono funzionali a ben altri obiettivi che a quello di accertare la verità.
Quando verrà per noi il momento di prendere delle misure speciali di polizia susciteremo dei tumulti fittizi fra la popolazione oppure la indurremo a mostrare una irrequietezza prolungata, ciò che ci fornirà la scusa di perquisire le abitazioni nonc di sottoporre le persone a restrizioni speciali “ dicono gli iniziati. E come si può leggendo questo passo fare a meno di pensare all’ omicidio Yara Gambirasio in cui viene preso a pretesto un omicidio probabilmente massonico per sottoporre la popolazione alla più grossa rilevazione di massa di DNA della storia ?
Se leggete ancora i Protocolli leggerete che secondo la dottrina iniziatica la soluzione del grande problema educativo sta nella punizione esemplare. Cioè il principio di massima che i magistrati dovranno adottare è che è meglio condannare un innocente che rischiare di assolvere un colpevole.
L' uomo che soffrirà per le sue colpe, anche se troppo severamente, sarà come un soldato che muore sul campo di battaglia dell' amministrazione per la causa del potere “ dicono gli iniziati. E come si può non pensare ad Annamaria Franzoni, a Raffaele Sollecito e ai tanti condannati a pene esemplari sulla base di processi puramente indiziari ? In realtà il governo di Satana che sto cercando di descrivere si realizza proprio attraverso la degenerazione della giustizia. In una visione spirituale negativa la degenerazione della giustizia è un mezzo essenziale per rafforzare questo tipo di potere. Ho avuto modo di ascoltare la requisitoria del Procuratore di Firenze nel processo per il delitto di Perugia e l’ inizio del suo discorso è allucinante: “ Io chiedo alla Corte di non essere indulgente verso questi giovani “. Cioè non si punta tanto sulla presentazione di prove certe e inconfutabili ma piuttosto su un invito a tenere un certo tipo di atteggiamento. Atteggiamento che in una ottica di giustizia è completamente illegale perché la qualità della giustizia dovrebbe essere quella di prendere in considerazione i punti di vista diversi. E quindi anche che l’ indulgenza potrebbe essere una buona decisione in un caso in cui non ci sono prove certe. Ho avuto modo anche di ascoltare in televisione Raffaele Sollecito che non riesce a capire come non vengano prese in considerazione le sue fondate ragioni. Ma appunto il motivo è proprio quello già detto: è meglio condannare un innocente che rischiare di assolvere un colpevole.
Il processo per il delitto di Perugia è poi un esempio illuminante di quanto la giustizia possa essere controllata da fattori che vanno completamente al di là dell’ accertamento della verità. Infatti il processo di appello in cui è stata fittiziamente pronunciata la sentenza di assoluzione in realtà è servito solo a far tornare Amanda Knox a casa sotto l’ influenza della forza diplomatica americana per poi pronunciare nuovamente una sentenza di condanna nel grado di giudizio successivo. Quello che succede è che si gioca con la vita delle persone con una superficialità agghiacciante. E tutto questo a dispetto dei diritti fondamentali dell’ uomo esistenti. I diritti di un accusato fanno ridere nelle dinamiche dei processi che avvengono nella società attuale.
Un altro aspetto che si verifica regolarmente in ogni indagine è che gli indagati sono persone appartenenti a bassi livelli sociali. In alternativa sono persone che hanno disturbato obiettivi politici o interessi economici. In perfetto accordo con i Protocolli la giustizia è il mezzo “ per mascherare le nostre imprese, inventare ragioni plausibili a spiegare il malcontento delle masse, come pure colpire coloro che rifiutano di sottomettersi a noi “.
Ma parliamo di politica a cui la gente crede ingenuamente di poter partecipare. Tutti i partiti del potere e tutti i partiti dell’ opposizione sono manovrati da una forza superiore mascherata da quello che crediamo essere la democrazia. Provate a iscrivervi a una qualsiasi forza di opposizione e vi renderete conto che l’ unica opposizione consentita è quella pilotata dall’ alto mentre chi prova a sostenere idee autonome di cambiamento viene sistematicamente messo da parte.
Si deve comprendere che la forza della folla è cieca e senza acume; che porge ascolto ora a destra ora a sinistra. Se il cieco guida il cieco ambedue cadranno nella fossa. Conseguentemente quei membri della folla che sono venuti su da essa non possono, anche essendo degli uomini d' ingegno, guidare le masse senza rovinare la Nazione. Solamente chi è stato educato alla sovrani autocratica p leggere le parole formate con l' alfabeto politico. Quindi concludiamo essere utile per il benessere del paese che il governo del medesimo sia nelle mani di un solo individuo responsabile. Senza il dispotismo assoluto la civil non può esistere “ dicono gli iniziati ed è esattamente quello che succede quando andiamo a votare. Ma anche la politica è schiava di altri poteri e vale qui lo stesso discorso fatto per la polizia:  “ essa non avrà nessun potere indipendente di azione e nessun diritto di prendere qualsiasi misura di sua iniziativa “.
Infine per comprendere la società attuale non si può fare a meno di considerare l’ influenza dei poteri mediatici. Se vi capita di vedere le frequenti trasmissioni televisive che si occupano del cosiddetto giornalismo investigativo noterete che la caratteristica principale di tali trasmissioni è quella di aizzare l’ opinione pubblica contro presunti colpevoli con una malignità che a volte sfiora l’ indecenza. Cioè se l' indagato sta zitto viene considerato colpevole perché sta zitto, se parla allora sta cominciando ad ammettere le sue responsabilità. Se l' indagato ha un comportamento docile viene considerato colpevole perché sta nascondendo qualcosa, se ha un comportamento aggressivo viene considerato colpevole perché è un violento. In una parola, qualunque atteggiamento assuma l ' indagato, è sempre l' atteggiamento sbagliato e che dimostra la sua colpevolezza. Poi il gioco di Satana viene applicato a livello mediatico. Cioè se l' indagato era un uomo vizioso allora troveremo il giornalista che si precipita in giudizi morali, se l' indagato era un uomo probo allora si sciorina la teoria che è proprio l' uomo moralmente inappuntabile che poi si trasforma in una personalità aberrante.
E' tanto tempo che volevo affrontare il tema della banalità del male puntualmente sbandierato da tutti i  professionisti del settore. La banalità del male è la base per tenere in piedi il Governo di Satana. In una visione spirituale positiva il comportamento delittuoso dovrebbe essere visto come una eccezione del comportamento normale. La teoria che viene invece sostenuta potentemente è che l' uomo è predisposto al male e il male nasce necessariamente da motivazioni banali. Ora è sicuramente possibile che questo possa succedere ma quello che regolarmente questi professionisti dimenticano è che spesso il male nasce da motivazioni di potere. E’ il governo di Satana che continuamente indirizza il pensiero collettivo verso idee punitive, verso tensioni opportunamente indotte, verso una degenerazione dei valori spirituali mentre gli omicidi aumentano continuamente e le carceri sono piene di persone condannate senza prove certe. E sono ancora i Protocolli a spiegare chiaramente in quale direzione stiamo andando:

Con questi procedimenti tutti i governi sono tormentati, urlano tranquillità e per amor di pace sono disposti a qualunque sacrificio. Ma noi negheremo ad essi tranquilli e pace finc non riconosceranno umilmente il nostro super-governo internazionale “. Cioè se leggete questo passo forse comprenderete che questa situazione non cesserà finché non sarà stato raggiunto il governo mondiale e soprattutto che nessun politico farà mai niente per ristabilire una situazione di pace, di giustizia e di prosperità.